LA STORIA

Il Lions Club PERUGIA HOST è stato sponsorizzato dal Lions Club di Firenze, nel 1956, inizialmente col nome di “Lion Club Perugia”: il primo in Umbria ed il decimo in Italia.
La consegna della Charter fu celebrata alla presenza dei 29 soci fondatori e di numerose autorità, la sera del 30 giugno 1956,presso l’Hotel Brufani.
Il Club ha potuto fregiarsi del titolo di Host in quanto geloso custode e divulgatore dell’etica Lionistica. Inizialmente ha operato sull’intero territorio di Perugia ed è stato sponsors di 8 Lions Club e promotore di un efficientissimo Leo Club Perugia.
I Clubs sponsorizzati sono: Formia (1960), Assisi (1966), Foligno (1967), Trasimeno (1973), Perugia Volumnia (1985), Augusta Perugia (1988), Perugia Concordia (1995), Corciano Ascanio della Corgna (2004).
Il gemellaggio con il Club francese Pérouges è avvenuto nel 1962 sulla base di alcune conoscenze storiche circa la presenza a Perugia di una tribù dei Galli Senoni durante la loro permanenza in Italia. Rientrati in Francia, respinti dai Romani, fondarono una piccola città lungo la valle dell’affluente del Rodano a 30 km circa da Lione che vollero chiamare Pérouges, in ricordo del piacevole soggiorno a Perugia.
Il Lions Club Perugia Host nei suoi 50 anni di attività ha dato in molteplici occasioni un contributo importante alla crescita delLionismo nel distretto 108L, in Italia e nel mondo.
Sono stati 4 i Governatori formatisi nel Perugia Host, il lavoro dei quali è stato particolarmente significativo ed importante:
  • Vicenzo Barile (1962-1963) è stato il IV° governatore del distretto 108L dopo la ristrutturazione del 108 (Italia).
  • Carlo Abbozzo (1972-1973), riconosciuto ancora oggi come il padre del Lionismo Umbro, realizzò a Perugia durante il suo operato la biblioteca del libro parlato per i non vedenti.
  • Aldo Villani (1990-1991) ha sostenuto e portato a termine programmi di grande rilievo sociale; è stato, infatti, con grande lungimiranza, il fondatore dell’Associazione Italiana Lions per il Diabete (AILD). Grazie all’instancabile attività di Villani verrà realizzato a Perugia il centro internazionale di ricerca sul Diabete.
  • Renato Palumbo (2003-2004), oltre ad aver rilanciato con successo il significato autentico del lionismo e della sua funzione in tanti paesi del mondo, ha portato a termine il Service relativo all’ “infanzia negata” con la vaccinazione di oltre 300.000 bambini nei paesi sotto sviluppati; ha riservato particolare attenzione ai problemi della ricerca, rivolgendo sollecitazioni al Governo ed al Parlamento al fine di ottenere la devoluzione dell’8 per mille a tale scopo.
Nel mezzo secolo di attività, il Club ha assolto egregiamente ai compiti statutari sintetizzabili in almeno tre linee guida: solidarietà, partecipazione, servizio.
Perfettamente inserito nelle articolazioni istituzionali, culturali, associative, economiche e storiche della città di Perugia, ha offerto la propria collaborazione – a volte determinante – alla soluzione di rilevanti problemi.
Tra le realizzazioni di grande interesse – in estrema sintesi – vengono ricordate le seguenti: la tenda ad ossigeno al reparto di Cardiologia al Policlinico di Monteluce (1962); il parco Robinson alla Cupa di Perugia (1966); il restauro dei testi cinquecentini di Baldo degli Ubaldi alla Università degli Studi di Perugia (1971); la Biblioteca Multimediale Sergio Agabiti per i non vedenti a Perugia (1970); il primo pancreas artificiale in Italia (1977); le opere di restauro a S. Prospero (1972 e 1983); le controporte in vetro alla Basilica Superiore di S. Francesco di Assisi (1981); la sistemazione del prato del Tempio di San Michele Arcangelo (1985); il restauro della Chiesa di S. Agata (1986); le targhe di Bronzo ai palazzi di Perugia (1987); il pulmino per l’istituto per anziani di Fontenovo (1990); gli impianti di allarme nelle scuole (dal 1992 al 1997); gli impianti per la sala di musico-terapia al Serafico di Assisi (anni 2002-2003-2004).
Nella ricorrenza dei decennali della Fondazione, il Club ha sintetizzato con stampe, quaderni ed opuscoli, le azioni più salienti di ogni decennio. Ciò anche allo scopo di far conoscere alla società perugina l’ampia attività del Club, lo spirito di servizio e comunque gli scopi ispiratori del lionismo.
Tra i temi affrontati nel primo e secondo decennio, oltre ai Service indicati dal Governatore e dalle altre articolazioni lionistiche nonché quelli di natura locale, venne riservato spazio ad argomenti di grande rilevanza interregionale e nazionale. Tra i più significativi ricordiamo: l’Autostrada del Sole e la sua realizzazione; il fenomeno della mafia in Sicilia; la musica e la Sagra musicale umbra che muoveva i primi passi; l’architettura moderna; l’ammodernamento della Ferrovia in Umbria, lo sviluppo turistico e viario della Regione; la vaccinazione antipolio; l’assistenza agli universitari (opera universitaria e strutture annesse).
I temi esaminati ed approfonditi nel terzo decennio sono ancora oggi di grande attualità: la conquista dello spazio, il tempo libero, l’energia, l’ambiente, il paesaggio.
Il quarantennale venne celebrato con la pubblicazione dell’importante volume del compianto Socio Mario Pitzurra con il titolo: “40 anni del Lions Club Perugia Host”.
Alla realizzazione dell’opera offrirono il proprio contributo soci e dirigenti del Club.
Negli anni caldi del 1968-1970, i Lions del Perugia Host non mancarono di offrire il proprio contributo all’approfondimento dei problemi emergenti dei giovani.
Furono trattati argomenti come: i giovani nella società contemporanea; come dirigersi tra le nebbie della scuola; la formazione dell’uomo e del cittadino nella scuola; problemi e prospettive dell’occupazione giovanile; carenze di impegni della programmazione e della formazione professionale; ect.
Comunque l’instancabile attività dei Presidenti e degli Officer del Club che si sono succeduti nei 50 anni, ha consentito al Perugia Host di affrontare, in ogni annata lionistica, temi di grande spessore per la collettività umbra e per l’umanità intera.
Nell’anno della fondazione del Club, 1956-57, si puntò essenzialmente a sviluppare gli aspetti organizzativi e a creare collegamenti con i Lions Club operanti in Italia. Per la prima volta i Lions perugini parteciparono al Congresso Nazionale dei Lions italiani.
Nel 1957-58 fu possibile acquisire al Club quale socio onorario l’illustre pittore perugino Gerardo Dottori.
Nel successivo anno un meeting fu dedicato al tema dei Magistrati italiani e stranieri nell’occasione di un corso di studi al centro L. Severini di Perugia.
Nell’anno sociale 1959-60 fu ospitato dal Club, alla presenza del Governatore, l’Ambasciatore Ugo Sala. All’intervento pronunciato dall’illustre ospite fu attribuito il valore di testamento spirituale.
Nell’anno sociale 1969-70 furono acquisiti come soci onorari il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia On. Prof. Giuseppe Ermini – Ministro della Pubblica istruzione ed il prof. Salvatore Valitutti anche lui illustre uomo di governo e Rettore per alcuni anni dell’Università per Stranieri. Non mancò l’approfondimento di temi tutt’oggi di grande attualità come: la gestione e la sopravvivenza del Lago Trasimeno; l’Associazione Calcio di Perugia; la strutturazione e lo sviluppo dell’organizzazione della Protezione Civile; l’Europa per la pace nel mondo; i giovani nell’Europa dei popoli.
In quest’ultimo decennio, la intensa attività del Club ha operato su vasta scala affrontando temi connessi alla società contemporanea in evoluzione.
Nell’anno sociale 1996-97, una particolare attenzione è stata riservata alla viabilità del centro storico di Perugia, alla diffusione della tiroide, alle malattie reumatiche e all’economia dell’Umbria.
Nel 1997-98 il Club si è dedicato alla riscoperta degli artisti perugini, ha dibattuto il grande tema del diritto alla vita, del diritto alla cronaca nel rispetto della privacy.
Nel successivo anno 1998-99 fu affrontato il problema del terremoto che aveva colpito l’Umbria (1997); un meeting fu dedicato ai temi del Difesore Civico e alle prospettive dell’adeguamento del servizio sanitario.
Nel 1999-2000 fu trattato il tema del grande Giubileo, della centralità della famiglia; dell’infanzia e della tutela dei minori, nonché, come avvenuto in altri anni, ci fu l’appuntamento al Teatro di Artemio Giovagnoni.
Nel 2000-01 furono ripresi i temi dell’occupazione giovanile, del nuovo assetto, anche logistico, dell’Università di Perugia e della tutela dell’acqua “conoscerla per salvarla”.
I temi esaminati nell’anno 2001-02 hanno riguardato: la società degli invidiosi, il cordone ombelicale, la giustizia e i Giudici nonché il collezionismo degli argenti.
Nel 2002-03 sono stati trattati, con particolare successo, i seguenti temi: come raccontare l’Italia (Tavola Rotonda con la stampa); i giovani e la droga con Don Pierino Gelmini; dal Medioevo ai giorni d’oggi con Umberto Broccoli; Perugia una città più vivibile e più sicura (Tavola Rotonda con il Sindaco, Giudici e giornalisti); la conoscenza e la valorizzazione dei prodotti agricoli umbri.
Nel 2003-2004 sono stati affrontati i grandi temi relativi alle riforme istituzionali, allo sviluppo dell’Università di Perugia e, con uno specifico Service: “l’infanzia negata”.
Nel 2004-05 si è proseguito con i giovani e lo sport, con le notizie di guerra provenienti dalla regioni calde (medio oriente, ecc.), con la rilevazione del successo del lionismo sull’infanzia negata.
Nell’anno 2005-06, in è stato celebrato il cinquantennale del Club è stato predisposto un importante progetto per il Malawi; si è discusso della sicurezza in città nonché, con l’intervento del Magnifico Rettore dell’Università, del Sindaco di Perugia e dell’Assessore regionale alla Sanità, del tema di grande attualità relativo al “Polo Unico Ospedaliero” nell’ambito del riassetto urbanistico dell’Università a Perugia.
Il giorno 17 giugno 2006 presso la prestigiosa Sala dei Notari è stato celebrato alla presenza del Governatore e delle altre Autorità lionistiche il 50° Anniversario della Fondazione del Club e del Lionismo Umbro.
Nel 2010, sotto la presidenza di Gianluca Vinti, il Lions Club Perugia Host ha contribuito in modo essenziale al monumento “La pace del mondo” presso la rotatoria intestata al Lions International.